mercoledì 9 luglio 2008

DIBATTITO su IL GIARDINO D'ESTATE

QUESTO POST è DEDICATO al DIBATTITO su IL GIARDINO D'ESTATE di Paullina Simons:

Molti mi chiedono se leggere o meno questo terzo libro visto che si sentono tanti pareri negativi. Mi sento di dirvi di seguire il vostro cuore come ho fatto io anche se in molti mi avevano sconsiglaito di leggerlo. E in caso se non volete cimentarvi in questa lettura: qui trovate il riassunto!
- il RIASSUNTO DI "IL GIARDINO D'ESTATE"


- in programmazione:
LA SCHEDA-PROCESSO SU "IL GIARDINO D'ESTATE"
Avevo pensato di fare una scheda processo su questo libro, cercando di valutare i pro e i contro, sto cercando di mettere nero su bianco quello che secondo me non andava bene, punti critici, riflessioni, sensazioni, mancanze. Ho chiesto l'aiuto anche di qualche altro lettore, in modo da fare un processo più completo.

Intanto partecipa anche tu al dibattito:

VUOI DIRE LA TUA?
VUOI COMMENTARE ANCHE TU?
PUOI FARLO, LASCIA UN COMMENTO O SCRIVIMI UNA MAIL E INSIEME CREEREMO LA SCHEDA-PROCESSO SU QUESTO LIBRO.

Gli argomenti del dibattito in corso:
-stile narrativo
-necessità di un terzo libro
-descrizione dei personaggi
-punti critici: difficoltà di comunicazione tra i protagonisti, tradimento di Shura, schiaffo di Shura a Tania, Vietnam, Anthony, finale
-valore della trama
-critiche in generale
-aspetti da salvare
-scusanti e giustificazioni


85 commenti:

CrèmeBrulée ha detto...

CIAO A TUTTI!
Questo è lo spazio dedicato al dibattito su "Il giardino d'estate".
Se volete lasciate un commento o scrivetemi una mail(indirizzo lo trovate nella colonna di sinistra).
Siamo a buon punto!!
Presto arriverà sul blog anche la scheda tecnica e così poi farò riferimento anche alle vostre opinioni e ai vostri commenti.
Un saluto a tutti!

Anonimo ha detto...

A confronto dei primi due questo libro non mi è piaciuto molto anche se ormai l'ho riletto due volte.
Secondo me, era necessario un seguito a "Tatiana e Alexander", soprattutto per chi come me ha letto l'edizione con l'epilogo, però quando arrivi all'ultima pagina è come se ti mancasse qualcosa.
Bello il blog!!!

Jaja ha detto...

Posso scrivere qui? Non mi sono ancora ben ambientata in questo blog anche se lo adoro.
Ho finito da poco di leggere il terzo libro e conto di ricominciare a leggerli tutti e tre entro breve!
Non mi è dispiaciuto il giardino d'estate, mi sono commossa soprattutto verso la fine e ci sono state della parti che mi hanno veramente emozionato.
a dirla tutta amo proprio l'intera storia di tatia e shura, non vedo l'ora di andare a san pietroburgo! Del terzo libro mi ha sconvolto soprattutto anthony..mi è piaciuta però la sua storia con vikki dopo che è tornato dal vietnam. Una cosa bellissima è stata trovarli ormai anziani mentre i nipoti guardano la foto del loro matrimonio..magnifico!

Crème Brulée ha detto...

Si questo è il post giusto, così possiamo parlare in libertà senza preoccuparci di non anticipare nulla sulla trama!

Concordo con te la storia di Tania e Shura è magnifica, vederli insieme dopo così tanto tempo, dopo tutto il loro vissuto e con una famiglia creata dal loro amore è molto bello e mi da anche un po' di speranza!
Obiettivamente il terzo libro ha però meno poesia dei primi due, forse è più difficile da capire per alcuni comportamenti di Shura.
Pensiamo al tradimento, al suo comportamento con Tania..in parte del libro io non ho riconosciuto i protagonisti di un tempo.
Intendiamoci mi sono commossa, agitata ed emozionata anche in questo libro, ma come ho scritto nel post ci sono tante cose che non vanno. Forse manca di qualcosa, infondo per me i primi due sono magnifici,tutti e due allo stesso modo come se fossero un unico libro, invece il terzo sembra diverso.
Ma guardiamo le cose positive:
come hai detto tu la Storia di Antony è molto bella, mi piace questo bambino che matura piano piano nel libro. Vede il padre come un esempio da seguire, e se ci pensi proprio come il padre inizierà una storia d'amore con una ragazza più grande.
Ti ricordi le prime esperienza amorose di Shura con chi erano?

Jaja ha detto...

Ricordo si... Con la sua Svetlana (il nome è giusto, no?), l'"amica" della madre.
Eh già, Shura ha proprio molte esperienze da raccontare.
Il tradimento ha sconvolto anche me inizialmente, però era perdonabile, secondo me era frustrato perchè non sentiva più l'attenzione di sua moglie verso di lui ma verso gli altri, verso l'ospedale... In fondo hanno avuto una crisi ma l'hanno anche superata benissimo. In più io volevo che nel libro fosse narrato in qualche modo il momento in cui Alexander svelava a Tatia il piccolo amore che ha avuto con la figlia di quelli che diventeranno i suoi genitori "adottivi" e che è stata la prima a chiamarlo Shura.
Non so come mai ma avevo questa curiosità...

Crème Brulée ha detto...

Ciao! eccomi oggi sono stata un po' lontana dal pc!
Il tradimento....
mmm...sinceramente io non l'ho capito, avrei potuto accettarlo all'inizio, perché un soldato tornato dalla guerra, con tutte le esperienze che ha vissuto poteva anche perdersi. Ma dopo anni con sua moglie, con suo figlio, con una casa, un lavoro, una serenità, Shura tradisce Tania perché lei lavora i venerdì sera? questo non è l'Alexander che Paullina ha raccontato nei primi due libri,quello Shura che nel secondo libro non ha mai tradito Tania anche se non sapeva se era viva, se si era risposata...
Per questo dico che alle volte Shura sembra completamente un altro.
E poi...(ora mi sono infervorata!!!) :) cosa fa quando Tania gli fa una scenata (giustissima) lui alza le mani su di lei!
Io non ci potevo credere, volevo non leggere più avanti.
Ero rimasta sconvolta..il mio Shura, il nostro Shura..che alza le mani sulla nostra Tania.
Ancora adesso mi vengono le lacrime agli occhi per questo comportamento!
Alla fine li vediamo insieme, Tania perdona Shura e non poteva essere altrimenti, perché loro separati non sono niente, la loro forza e stare insieme, pensarsi e amarsi.

Jaja ha detto...

Ciao! Non ti preoccupare!
Io invece non avrei sopportato un tradimento mentre lui era in guerra, non poteva dimenticarla così..alla fine poi non si è trattato nemmeno di un tradimento vero e proprio, grave certo, però ma anche lei mi sembrava un po distante..non so come dire..l'ha schiaffeggiata, è vero, ha sbagliato, però le parole di Tatiana sono state anche peggiori: "mi infilerei dentro una gruccia piuttosto che tenere uno dei tuoi figli.."
E' stata una vicenda molto drammatica ma secondo me da parte di entrambi...
Alla fine il loro amore non è scomparso, anzi, e Alexander in questo libro mi è piaciuto in molte parti... forse non poteva essere magnifico come a Lazarevo, però ce l'hanno messa tutta e sono sopravissuti veramente a tutto.

Crème Brulée ha detto...

Ciao Jaja!
Certo pure io non avrei sopportato il tradimento di Shura in guerra, anzi il fatto che lui traeva la sua forza dai momenti passati con Tania è stato per me intenso ed emozionante.
Però dico che forse al ritorno dalla guerra, sentendo anche le esperienze degli ex combattenti, di solito è molto difficile tornare a vivere, a quella normalità tanto desiderata. In un momento così molti soldati tornati dalla guerra si sono persi, chi ha cominciato a bere, chi ha cercato conforto tra le braccia di più donne.
Dico solo che forse un comportamento così si poteva comprendere. Magari un giorno posto le notizie su alcuni ex combattenti!

Dici che non si è trattato di un tradimento? Be, mmm...io la penso diversamente, forse perché se fosse capitato a me io l'avrei considerato un tradimento con conseguenze drastiche per il mio lui!! :) :) :)

Io credo che forse Paullina avrebbe dovuto scrivere molto di più nel secondo libro, perché alcune scene ed emozioni non sono molto argomentate o spiegate. Per esempio è vero che Tania andava via tutti i venerdì sera, ma io mi immagino Tania con il cuore in mano che prende la porta e va a lavorare, mi immagino i suoi pensieri nel tragitto tra la casa e l'ospedale. Non credo che Tania trascuri Shura, solo che Paullina non ha voluto (credo per questioni di lunghezza del libro che già così è stato tagliato) soffermarsi su tutte le emozioni che la piccola Tatiana provava.

Si si scena drammatica, ero tesissima quando leggevo quelle pagine, però la reazione di Tania era giustificabile, non era lei che aveva sbagliato ma Shura..e se non fosse arrivato il figlio a fermarlo?
Ti ricordo una frase che quando ho letto quelle pagine mi è saltata subito in mente:
"fammi un favore dasha, non confondermi con quelli che picchiano tua sorella"
"dove può andare Tania se fuori i tedeschi bombardano..e a casa suo padre tenta di ucciderla?"

Io credo nell'amore di Tania e Shura in modo assoluto, ci credo e spero che esista anche ai nostri giorni un amore così. Non metto in dubbio questo, non devi mai pensarlo, ma questi elementi del terzo libro mi hanno lasciata..basita..

un bacio!!

DARKinside ha detto...

allora...starei qui giorni a scrivere i pro e i contro su Il Giardino d'estate ma mi accontento di pochi minuti! allora...premetto col dire che tutto cio che Paullina scive è perchè ha un punto specifico nella storia e deve sottolineare qualcosa di preciso riguardo a tania e shura...quindi non amo dire non mi è piaciuto: la storia è questa e dobbiamo ingoiare anche i rospi amari...però è inevitabile arrabbiarsi come ho fatto io e come (sono sicuro) abbiate fatto tutti voi...ora, inizio con elencare i contro:
un romanzo secondo me troppo affrettato alla fine...si un finale degno della simons..ma come ha detto anonymous alla fine è come se ti mancasse qualcosa forse a causa della delusione...beh, per quanto riguarda la narrazzione penso sia uguale ai 2 precedenti romanzi...poi non me ne vngono in mnte altri! perchè come ho già detto io la vedo come una serie (anche se non piacevole) di eventi!
è un romanzo diretto, esplicito, rude che ti ricorda che a volte l'amore non è sempre una favola ma che rimane pur sempre l'amore di un tempo con qualche cicatrice ma piu forte anche di prima! fantastico il pentimento di shura che forse meritava qualche bottarella in piu... :) ahah

se pensiamo ad un alexander cinico abituato a una prostiuta al giorno e senza pietà verso le donne ridotto a dipendere dagli sguardi di un cucciolo....a far andare avanti la sua vita in funzione di una ragazzina che è la metà di lui sia di altezza sia di forza....guardate chiedetemi di recensirvi qualsiasi altro libro ma non la trilogia della simmons! sono troppo di parte!

Crème Brulée ha detto...

Si concordo i personaggi appartengono a Paullina, lei li ha creati, li ha visti nascere e li conosce meglio di qualunque altro, noi lettori non possiamo altro che ringraziarla per averci regalato Tania e Shura e la loro magnifica storia!
Però io penso di essere una ragazza molto obiettiva, e soprattutto con i libri che mia hanno entusiasmato cerco sempre di vedere gli aspetti positivi e anche quelli negativi senza sminuire il lavoro degli altri, un po' come a scuola quando dovevamo analizzare le poesie, o fare la recensione di un libro... :)
Nello specifico mi piace chiedermi perché Paullina si è immaginata un Alexander così diverso, perché ha pensato a un tradimento, perché ha scelto di raccontare la storia dal punto di vista di Shura e non di Tania. Me lo domando e cerco anche di confrontarmi con gli altri, e tutte le fan che mi avevano sconsigliato di leggere questo libro.
In generale, senza entrare nei singoli episodi, io penso che lo stile narrativo sia cambiato rispetto i primi due libri, a tratti è lento, si perde in descrizioni e in racconti che nulla portano alla storia. Altre volte è veloce, ritmato anche troppo senza riferimenti, spiegazioni(ad esempio dove è andato Shura per tre giorni senza dire nulla a Tania?)
Io più volte ho dovuto mettere il libro sul comodino e prendermi una pausa, non mi teneva attaccata come i primi due letti tutti d'un fiato.
La sensazione che mi lascia in generale è come dici tu Dark, un senso di mancanza...
Solo a distanza di tempo ho cominciato a capire e ad apprezzare questo libro anche se continuo a guardarlo con occhio critico.

Jaja ha detto...

Anche a me forse ha lasciato un non so che di incompleto ma penso dipenda unicamente dal fatto che leggerei volentieri e subito altri venti, trenta, cento libri con la storia di Tania e Shura...
Non ne sono davvero sazia e credo che non lo sarò mai, non era assolutamente mai successo in vita mia (vabbè che non ho molti anni alle spalle) di arrivare ad appassionarmi ad un libro in maniera così sconvolgente...
Anche secondo me questo libro è troppo lento in alcune parti e troppo sbrigative in altre... però "c'est la vie"...(da grandissima poliglotta che sono...ahah).


"E tu cosa hai fatto?"
"Ho attraversato la strada."
Anthony lo fissava. "Perchè?"
"Hai visto tua madre, Anthony, giusto?"
"Era bella anche a sedici anni?"
"Direi proprio di sì."

:)

DARKinside ha detto...

si crème hai pienamente ragione! ma se la mettiamo su questi termini ogni libro (parlo di un unico scrittore/scrittrice) ha una modalità di scrittura diversa...dipende da cosa narri, dall'intensità del momento e cosa vuoi trasmettere, insomma dalla storia che si vuole scrivere! quando dico che secondo me è uguale ai precedenti 2 mi riferisco in grandi linee,intendo che le capacità di scrittura non sono cambiate! anche se a volte vorrei maledire il giardino d'estate continuo ad adorarlo come gli altri 2! è un pezzo della vita di tania e shura...cmq mi hai fatto riflettere sul DOVE è andato Shura in quei 3 giorni??hai ragione crème non lo specifica...però visto, quando dico che tutto ciò che scrive la simons è perchè ha un punto specifico nella storia e deve sottolineare qualcosa di preciso riguardo a tania e shura......!! che ne sappiamo noi che paullina non l'abbia voluto scrivere per confonderci le idee? per bombardarci ancora di piu l'anima dopo tutte quelle pagine di litigi e disagi? io non do mai niente per scontato....il libro (se scritto da uno scrittore in gamba) è come un puzzle che noi dobbiamo costruire passo dopo passo riuscendo a capire perchè questo pezzo va messo qui e perchè quest'altro va messo da un altra parte!

grazie crème per darci opportunità di sfogarci! :) sei un angelo!

DARK

DARKinside ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Crème Brulée ha detto...

Vero!
ogni libro è unico nel suo genere! Paullina ha un 'ottima capacità di scrittura, non è troppo descrittiva, ci sono molti dialoghi come piace a me e la cosa più importante è che ti fa emozionare...
Il giardino d'estate per me ora sta in una specie di limbo, mi piace perchè parla di loro, della loro vita, dei loro sentimenti, ma non riesco ad accettarlo ancora completamente, infatti è un libro che non ho ancora acquistato, e quando volevo comprarlo è cambiata l'edizione (quindi anche materialmente per me è diverso dagli altri due!!!!) :)
Però sai cosa penso...che forse Paullina in questo libro abbia voluto raccontarci la vita di Tatia e Shura fino alla loro vecchiaia per farci capire come un amore può superare tante cose, tante difficoltà che si possono superare stando insieme e trovando la forza l'uno con l'altra, parlandosi e dicendosi sempre la verità...è una specie di insegnamento! ma avendo lasciato molte cose in sospeso, forse ha solo voluto darci una prospettiva generale, e magari in altri futuri libri raccontare qualche altro episodio. Come nel libro di ricette di Tania...
Sarebbe bello poter parlare direttamente con Paullina! :)

Si Dark, per me è bello poter scrivere con voi!

Crème Brulée ha detto...

Io l'ho incontrato Tania e Shura in un febbraio del 2006! Due libri in offerta...sono rimasta affascinata dalla copertina. La copertina in un libro per me è importante, se ci fosse stato il viso si Tania, o di una ragazza come in alcune edizioni economiche o più recenti di altri paesi non credo che la mia attenzione si sarebbe soffermata su Il cavaliere d'inverno.
Dal quel febbraio la mia vita letteraria è cambiata! Ho sempre letto tanto, almeno 20 libri all'anno, molti libri mi hanno entusiasmato, commosso...ma mai nessuno come questi di Paullina!
Li ho letti più volte e ho creato questo blog per condividere con tutti la mia passione.
Bellissima frase Jaja...solo a leggerla mi viene voglia di riaprire il cavaliere dall'inizio!

DARKinside ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
DARKinside ha detto...

Io invece voglio segnalarvi questa scena del cavaliere d'inverno secondo me molto bella e, se ci sarà un film, assolutamente da inserire!!!

"Allora dimmi: come ti chiamano, a parte Tania o Tatiana?"
Il cuore le balzò in petto: "chi?" indietreggiò e alzò gli occhi soltanto quando fu a cinque metri da lui. "qualche volta mi chiamano Tatia".
Lui non disse niente e sorrise. Quei silenzi la tormentavano: non sapeva mai come comportarsi. "sei molto bella, tatia" le mormorò.
"Basta" replicò lei con un filo di voce. Non sentiva piu le gambe.
"Se vuoi puoi chiamarmi Shura"
"chi ti chiama Shura?"
"Nessuno", rispose Alexander,e la salutò con la mano.

SONO SENZA PAROLE...A voi la parola! :)

6:59 AM

Jaja ha detto...

Inutile dire che sono senza parole anch'io... Mi viene voglia di rileggere il "cavaliere d'inverno" soffermandomi su ogni singola parola. E' una cosa incredibile!
Concordo con Crème quando dice che secondo lei Paullina ha raccontato l'amore di Tatia e Shura anche nella vecchiaia per farci capire che il vero amore esiste e supera ogni ostacolo...

"C'è un momento, nell'eternità, che precede la scoperta delle reciproche verità. Quel semplice momento è quello che ci spinge a vivere, quello in cui ci sentiamo sull'orlo del futuro, sull'abisso dei sentimenti proibiti, prima di sapere con certezza che abbiamo amato.
Prima di sapere con certezza che abbiamo amato per sempre."

Questa è una delle frasi che mi è rimasta nel cuore...

Crème Brulée ha detto...

Dark, Jaja oggi vi siete messi da'ccordo per farmi commuovere?
Bastano poche righe per rivivere tutta l'intesità di quei momenti, piccoli istanti che sono impressi nel mio cuore.

Quel pezzo ci dovrà essere,io vorrei che ci fosse ogni singolo attimo nel film, ma so che non potrà essere così, ma se si sceglie con cura le scene da inserire come fa il nostro Dark (ormai promosso ufficialmente da me consulente regista!!!) penso che il film sarà capace di regalarci emozioni come il libro.

Si jaja frase stupenda, cosa che mi fa riflettere sul fatto che c'è stato un momento che ha preceduto la verità dove Paullina parla di eternità quasi in modo velato, che racchiude in sé però quello che sarebbe poi successo:
già al primo incontro troviamo questa frase che racchiude in sé molte cose:
"Rimasero a guardarsi per un attimo, ma un attimo di troppo che parve un'eternità. Di solito gli estranei non si guardano mai per più di un breve istante. Tatiana ebbe come l'impressione di aprire bocca e pronunciare il suo nome."

Alla fine come possiamo vedere i tre libri sono tutti magicamente collegati!

DARKinside ha detto...

Oh è un onore crème! davvero... :) io amo il cavaliere d'inverno è tutti i giorni, anche se solo per uno, due, tre minuti penso a tania e shura e sorrido! loro sono con noi sempre! ogni tanto mi capita di vedere qualcosa che mi riporta a loro e tutto cio che mi circonda prende un altra forma...come se fossi in un altro pianeta! sembrerà sciocco ma quando una cosa ti entra dentro con una tale profondità e impossibile dimenticarla! sono fiero e orgoglioso di avere tutto questo! è in parte ringrazio anche voi perchè non mi fate sentire solo! oggi sto sclerando... :)


non deve mancare una scena del libro...la dedico alla creatrice di questo blog:

Lasciò passare il 22. Pazienza, il prossimo sarebbe arrivato presto, e nell'attesa si sarebbe goduta il gelato sulla panchina davanti alla fermata. Si avvicinò all'uomo del chiosco e chiese con impazienza: "vende gelati?"
"C'è scritto gelati, no? E io sono seduto qui, giusto? Che cosa vuoi?" Appena alzò gli occhi dal giornale, la sua espressione severa si addolcì. "Che cosa ti do, cara?"
"Ha per caso..." Lei tremava leggermente. "Ha per caso della Crème Brulèe?"

Crème Brulée ha detto...

Condivido totalmente, sono rapita dai protagonisti che anche non volendo sono presenti nella mia vita. Il bello di questo libro è che Tania e Shura non scompaiono nelle pagine ma crescono dentro di te!

Grazie per la dedica! Totalmente azzeccata sai perché?
Mi capita spessissimo di prendere il bus per attraversare la città, e alle volte mentre aspetto, alzo lo sguardo per vedere se c'è qualcuno al di là della strada. Alle volte non c'è nessuno e così comincio a sorridere come una bambina per il pensiero di Shura e Tania che mi ha colto all'improvviso.
Altre volte trovo qualche simpatico vecchietto che mi saluta!! :) ...tracce di simpatici giovanotti però neanche l'ombra!!!!!! :) :)

DARKinside ha detto...

tranquilla crème non disperare! vedrai che quando meno te lo aspetti arriverà la persona della tua vita! e allora ti si stravolgerà tutto...ma non pensarci! vivi con serenità (anche se sono sicuro che lo stai gia facendo) e un giorno da quella curva sbucherà quel qualcuno!

per ora temo che ti dovrai accontentare della simpatia degli anziani! ahahah

ciauu a presto!

Alessandra ha detto...

Mi intrometto un po' nella discussione..perdonatemi!
In ogni caso,penso che questo libro non sia esattamente all'altezza dei precedenti.Avrei preferito un finale forse più falso e meno realistico (perchè la guerra segna i protagonisti) ma anche più idilliaco e felice.Mi sarebbe piaciuto poter vedere meglio e focalizzare alcuni momenti tralasciati,tutto il primo periodo di Alexander a New York,ad esempio.Anthony non mi convince pienamente,non so neanche io bene il perchè,e vedo i protagonisti completamente stravolti.In particolare Shura,risulta quasi irriconoscibile..mi riferisco sia al tradimento che allo schiaffo -.- E' comprensibile visto le loro tragiche esperienze,ma non mi è piaciuto ugualmente.Forse avrebbe potuto concludere la saga con l'epilogo di Tatiana e Alexander,che mi era invece piaciuto.Non so,anche rivedere T&A da anziani,mi fa uno strano effetto,e mi mette una gran malinconia.Certo è una cosa normale,ma avrei preferito lasciar spazio all'immaginazione;Mi è sembrato diversissimo dagli altri due libri,e a momenti lo vorrei cancellare..così concludo,per ora : )

Crème Brulée ha detto...

Ciao Ale! fai benissimo ad intervenire...so che tu la pensi più o meno come me e avevo proprio bisogno di leggere le tue parole, perché alle volte penso di essere l'unica a cui non sia piaciuto questo libro, o a essere l'unica a vederlo in modo critico!

Condivido totalmente quello che scrivi, questo libro può essere salvato per alcuni momenti, ma per la maggioranza non è all'altezza dei primi due, non c'è Tania e neanche Shura...
E sinceramente forse non c'era bisogno di un seguito!
La fine del secondo libro era perfetta, lasciava viaggiare la fantasia e prima di leggere Il giardino d'estate io mi ero immaginata Tania e Alexander in mille modi ma mai come li ha descritti Paullina.

Be...condivido con te anche l'idea dell'epilogo e soprattutto la parte finale...stupenda!
Le parole anche con riferimento al cavaliere che si è fermato sono emozionanti e racchiudono il senso dei libri.

ecco il passo:
""Erano stati bruciati e dalle ceneri del loro dolore erano rinati due orfani più felici, più affettuosi, più appassionati, completi. Loro due, che tanto tempo prima si erano battezzati nel fiume Kama, avevano dissolto un'angoscia antica come le piramidi e dalle rovine del rimpianto avevano estratto l'amore dimenticato, dopo una vita passata a cercare la strada per tornare a casa.
Si sentivano come se avessero vagato per cinquecento anni, sofferto e compianto, ma anche amato senza esitazione, senza debolezza, senza paura, amato come testamento reciproco e
monumento a Dio.
Alexander bacia Tatiana ed è di nuovo a Luga, per terra, e lei è sotto di lui, che la bacia per la prima volta. Tatiana ricambia il bacio ed è di nuovo a Lazarevo, che ride con il suo berretto in testa.
Anche se molto è scomparso, molto persiste; e anche se non siamo più la forza che un tempo smuoveva terra e cielo, la forza che siamo, noi siamo...

Barrington, Leningrado, Luga, Ladoga, Lazarevo, Ellis lsland, Swietokryzst, Sachsenhausen, il deserto di Sonora, le famiglie scomparse, le madri e i padri scomparsi, sono tutti incisi nei loro animi e nei lora volti e, come la luna mercuriale, come Giove su Maui, come la galassia di Perseo con le sue stelle blu che implodono, continuano a vivere mentre i venti stellari sussurrano sugli Urali e sul Kama, sugli oceani e sulla terra, mormorando nel cielo argenteo illuminato dalla luna..
"Tatiana..."
"Alexander..."
E il Cavaliere di bronzo si è fermato."

Grazie Ale!
un bacio

DARKinside ha detto...

Grazie Crème per aver riportato un passo bellissimo! rileggerlo è stato come dare una carezza all'anima!

cmq non condivido i vostri pensieri sul giardino d'estate...ma non per altro! io ho preso talmente alla lettera i precedenti 2 libri che per me tania e shura sono diventate 2 persone reali....quando vedo S. Pietroburgo in televisione ad esempio penso: guarda, qui hanno passeggiato tatiana e alexander....cioè per me sono due personaggi quasi reali e il fatto di fare 3 libri dove sarebbero stati perennemente felici e contenti (anche se non sarebbe stato poi così male) avrebbe reso la storia troppo monotona e scontata.... le liti, le gelosie, la freddezza di alexander sono tutti fattori che, secondo me, rendono i personaggi piu umani! come tutti noi! e ancor piu emozionante è stato vedere come l'uno non sarebbe riuscito a vivere senza l'altra, come il loro legame anche se ha avuto alcuni problemi è indissolubile! a tutti piacerebbe passare una vita di felicità senza problemi ma non è possibile! stringiamo i denti e andiamo avanti...io mi sono quasi costretto ad apprezzare il giardino d'estate,ma perchè è un momento della vita di tatia e shura! il finale è stupendo...tutto si è concluso per il meglio e il loro amore secondo me ne è uscito piu rafforzato!

per quanto il cavaliere d'inverno rimanga sempre il numero uno...

ma tranquille anch'io non ho apprezzato molte cose, ma non per questo non mi piacciono o le vorrei cambiare! paullina ha voluto che tutto ciò accadesse? è così sarà...per il momento non ci resta che renderle grazie per averci regalato questa storia! :)

...e sperare che il futuro film renda giustizia anche in minima parte al libro...perchè sarebbe una delusione!

Crème Brulée ha detto...

Si questo pezzo è bellissimo! e lo troviamo nell'epilogo, ovvero è stato stampato solo nella prima edizione di Tatiana & Alexander, poi non più.
Il punto è che queste belle parole non ci sono nel giardino d'estate, non ci son riferimenti al Cavaliere che ha inseguito e non ha dato tregua a Tania e a Shura, neanche una parola.

E' bello potersi confrontare!
E per questo dico: pure io ho preso alla lettera i primi due libri, ho vissuto ogni istante come se fosse vero, e proprio per questo il giardino d'estate mi fa arrabbiare.
Si proprio arrabbiare perché non ritrovo i personaggi che ho amato, sono loro ma sono diversi, un po' cambiati dalla guerra e questo me lo aspettavo, ma in alcuni punti (tradimento e schiaffo) è come se avessero dimenticato se stessi, persi in una storia che non è più la loro. Tanto che si potrebbe anche pensare che Tania stia pensando di tradire Shura a sua volta con il dottore..

Be...a dire il vero nei primi due libri non è che Tania e Shura si siano visti regalare la felicità, hanno dovuta cercarla, nasconderla e viverla in pochi attimi. Sono stati distanti per anni e poi nel giardino d'estate non hanno mai trovato quella pace e serenità che c'era a Lazarevo, nonostante la guerra, nonostante la morte dei proprio cari.

A pensarci bene in questo terzo libro c'è meno realismo che negli altri due se pensiamo a certe scene in Vietnam, un Alexander di 50 anni che come ho letto su internet viene anche paragonato a Rambo!! :) Non concordo con questo paragone visto che la parte del Vietnam è una delle parentesi che mi è piaciuta di più, però rende l'idea!
Il tradimento è un'altra delle scene meno realistiche del libro, quasi incomprensibile.

Alla fine io mi sono fatta un'idea precisa su perché questo libro mi ha lasciato un senso di vuoto, credo che quello che manca sia un senso di insieme, voler descrivere circa 70 anni di un amore è un'impresa molto difficile, e quindi alle volte il libro manca di organicità, i passaggi sono lenti, alle volte frettolosi, ti perdi nei riferimenti a personaggi che nulla portano alla storia.
Credo che con un 400 pagine in più, senza pressioni dalla casa editrice per un libro commerciabile Paullina avrebbe approfondito tutti gli aspetti che ci hanno lasciato sconcertati.

"apprezzare il giardino d'estate,ma perchè è un momento della vita di tatia e shura!"
Ecco questo è uno dei motivi per cui a distanza di tempo sto cominciando ad apprezzare il libro.Lo prendo nel suo insieme, così può avere un senso, come ho già detto l'idea di un amore che resiste, che supera tutto, che è più forte della guerra, della morte e della vita stessa...solo così lo posso capire...
se invece mi soffermo sui singoli momenti allora ho più difficoltà!!Forse è un mio limite!

Anche se si potrebbe proprio andare in massa da Paullina a chiedere spiegazioni...che dici Dark, organizzo una spedizione???

Jaja ha detto...

Sì sì facciamola questa supr spedizione!!!

DARKinside ha detto...

SI CRARA CRèME IO CI STO! Facciamola sta spedizione....anche se ho mandato un e-mail a paullina 2 gg fa riguardo a: Quando ci incontreremo a Lvov io e il mio amore......MA COME MI ASPETTAVO LOGICAMENTE NON HO AVUTO RISPOSTA! cosa potremo fare per attirare la sua attenzione?? c'è un modo per ricevere qualche risposta?...basta che sia dai meandri Paulliniani??

Crème Brulée ha detto...

Allora organizzo, prossimo anno si parte!! :) :)
Penso che Paullina sia molto occupata, ora poi sotto le vacanze starà con la famiglia...chissà se ti risponde!! Quello che posso dirti è che di solito lei risponde, non sempre, ma alle volte si...magari prova a gennaio...una mail al mese!! Così ti risponderà...

In ogni caso penso che la canzone ci sarà nel film, quindi se non prima lì almeno avremo occasione di sentirla!! :)

Io sto ancora aspettando le risposte dalle varie case editrici...ma chissà forse Babbo Natale mi farà un regalo!!
:)

DARKinside ha detto...

ciao crème! visita la tua mail...ti ho spedito un "regalino"....spero che apprezzi un semplice pensiero... :)

Crème Brulée ha detto...

Dark........GRAZIE!!!!!!!!!!!
:) sei stato carinissimo! è ovvio che questo regalo appena posso lo condivido con tutto il blog!!
Un bacione e un abbraccio..ora ti scrivo mail!

DARKinside ha detto...

bene...sono davvero contento che tu abbia apprezzato! è fatto col cuore! :) cmq ho risposto alla mail! appena hai il tempo dalle uno sguardo! a prestoooo

DARK

sissa ha detto...

ho scoperto da poco questo incredibbile sito ! è davvero fantastico!anche io volevo dire la mia sull' ultimo libro si paullina è devo ammettere che non sia male ma ... ci sono parecchi buchi neri per esempio che fine ha fatto realmente la madre di shura ?

Crème Brulée ha detto...

Ciao Sissa!
Benvenuta nel blog!
Fai bene a dire la tua...e soprattutto su questo terzo libro dove ci sono così tante perplessità!
:)
Sembra che Paullina abbia lasciato molte cose irrisolte, molte cose non specificate, non dette...ecco perché dico che alle volte anche lo stile narrativo non assomigliava ai primi due, dove nulla per lasciato al caso, ogni personaggio portava qualcosa alla storia.
Per la storia della madre, beh credo che sia morta, così lascia intendere...però chissà...
A presto!

simona ha detto...

ho appena finito di leggere Il Giardino d'estate...
Ho letto tutti e tre i libri in pochissimi giorni, totalmente rapita da questa storia d'amore incredibile...
Ho versato lacrimoni durante la lettura di tutti e tre i libri...nel secondo ho sofferto fino al loro incontro, fino alla loro fuga verso la libertà...
Poi nel terzo non è stato facile leggere la durezza di Shura...ma non poteva non essere così, quello che aveva vissuto, quello che aveva passato durante la guerra, la morte che era imminente ogni secondo, la morte di Pasha...erano cose che non potevano lasciare il segno e non indurirlo!!
Ma nello stesso tempo l'Amore era in lui anche mentre era burbero e duro...la paura di perderla, la sensazione di volerla Sempre accanto a lui erano sempre segno di un fortissimo amore!!!

simona ha detto...

Lui chiuso in se stesso, con la paura di perderla nel momento in cui lei si dedica al lavoro...lui chiuso nei suoi incubi...
Ho pianto quando organizzava il tradimento...non poteva farlo...infatti lui stesso ripensa a quando lei è andata a salvarlo, in quel momento ha visto che non poteva fare tutto quello alla donna che amava, a loro, al Amore!
Il suo alla fine non è stato un tradimento completo, ubriaco, vigliacco e impaurito a vedere la moglie che lo trascurava ed era spesso sorridente con il medico!!
Poi la litigata furibonda...quelle che dà la svolta a tutto...xché in quel momento si gridano tutto il dolore e quello che si sono tenuti dentro negli anni difficili!!
La specie di "tradimento" (che cmq non è stato affatto completo!!), se proprio ci doveva essere è stato inserito nel momento giusto!!
E' servito in un certo senso a riavvicinarli, nella disperazione più totale il loro amore è rinato più forte di prima!

simona ha detto...

lui terrorizzato le grida che temeva che non lo amasse più come prima e questo lo aveva mandato fuori di testa...lui che implora il perdono...
lui che le ricorda Berlino quando le aveva detto "Questa volta o viviamo insieme o moriamo insieme" ...e dice che avrebbero Vissuto Insieme...xché entrambi sanno che l'Amore c'è e che non possono e non vogliono stare lontani!!
Non li avevano allontanati la guerra, le malattie, l'oceano...niente ed era impossibile che si dividessero x loro volontà!!

simona ha detto...

Dopo la tremenda litigata è stato come se fossero riusciti davvero a riappacificarsi con il mondo, con il passato, con il presente, con il futuro...con loro stessi e con tutto quello che avevano subito!!
E' di sicuro questa parte...pag. 469 la parte più intensa, quella della svolta, dove Alexander torna lo Shura di sempre...dove lui piange come non fa dal 1943 (quando ha saputo del sangue di lei nelle sue vene vuote), dove tra loro torna l'armonia...e dal giorno non ci sono più litigate e incomprensioni...ma Amore, figli, famiglia...loro sono più solidi e forti che mai...le loro anime più unite che mai e pronti a vivere la loro vita senza più i fantasmi del passato, senza più paure...

simona ha detto...

x il finale invece avrei preferito si parlasse meno di quel trambusto tra figli e nipoti e più di loro (e magari che fossero meno anziani lasciandoceli immaginare ancora giovani e forti come quando si amavano di notte e di giorno)...cmq Paullina c'ha lasciato intendere che i loro anni poi sono stati felici, l'amore e la complicità più forti che mai...e alla fine la scena del 1941 che si ripete...come se fossero passati 5 minuti...e non 60 anni di vita insieme!!
Le ultime parole di questa trilogia non potevano che essere "giovani per sempre"...

simona ha detto...

ho appena finito di leggere Il Giardino d'estate...
Ho letto tutti e tre i libri in pochissimi giorni, totalmente rapita da questa storia d'amore incredibile...
Ho versato lacrimoni durante la lettura di tutti e tre i libri...nel secondo ho sofferto fino al loro incontro, fino alla loro fuga verso la libertà...
Poi nel terzo non è stato facile leggere la durezza di Shura...ma non poteva non essere così, quello che aveva vissuto, quello che aveva passato durante la guerra, la morte che era imminente ogni secondo, la morte di Pasha...erano cose che non potevano lasciare il segno e non indurirlo!!
Ma nello stesso tempo l'Amore era in lui anche mentre era burbero e duro...la paura di perderla, la sensazione di volerla Sempre accanto a lui erano sempre segno di un fortissimo amore!!!

simona ha detto...

Cmq alla fine il piano di Tatiana era riuscito (come ogni suo piano)...Invecchiare insieme...

Crème Brulée ha detto...

premetto Simona..come avrai letto che io sono rimasta un pochino delusa dal terzo libro.
Forse il termine delusa non è neanche esatto, basita meglio!

Ormai lo sanno tutti..solo il tempo me lo ha fatto apprezzare..perché dopo la lettura io non avevo parole.
Così mi sono documentata per bene, perché in quello che scrive Paullina c'è sempre un fondo di verità, e ho davvero scoperto i traumi della guerra, come questi possono cambiare un uomo. Un uomo come il nostro Alexander, forte, coraggioso..ma nel suo intimo anche fragile.
Ho visto i personaggi perdersi tra le pagine, tra una vita che sembrava non essere la loro..e gli stessi protagonisti li ho visti cercarsi..disperatamente..volevano ritrovarsi..avevano sempre bisogno di uno dell'altro..anche nei silenzi e nelle sofferenze.

Un amore così che riesce a vincere la guerra non poteva non vincere anche la vita..la vita in Arizona che Tania e Shura avevano sognato nell'inverno a Lenigrado.

Più volte quando leggevo questo libro mi sono dovuta fermare per prendere fiato, per cercare di capire i comportamenti d Shura.
Certo avrei voluto che Paullina raccontasse di più, dicesse qualcosa di più su alcuni passaggi.
Lo stile narrativo mi è sembrato diverso e più veloce e credo che questo abbia un pochino inciso sulla storia, perché Tania quasi sparisce alle volte..
i pensieri di Tania, le sue emozioni..
E' solo una scelta letteraria, ma a sarebbe piaciuto approfondire di più il punto di vista di Tania..

TRADIMENTO!
ragazze e ragazzi..
qui bisogna chiarire una volta per tutte cos'è un tradimento!
per me..giovane fanciulla quello che ha fatto Shura è un tradimento!
tradimento consumato!
e sarebbe andato anche oltre se Paullina non avesse voluto far dimenticare i palloncini a casa!! eh eh eh!!
e anzi tradimento aggravato da premeditazione!!! perché Shura aveva pianificato tutto..
Ci si deve trovare in una situazione del genere per decidere se perdonare o meno...ma il tradimento c'è!
chiarito questo!
io tale comportamento non lo capisco, davvero a distanza di tanto tempo dalla guerra non è giustificato..bastava parlare con la moglie, chiarirsi, guardarsi negli occhi..
Però è vero che a quel punto del libro i protagonisti sono molto fragili, si stanno allontanando piano piano pur restando vicini, ci voleva forse uno scossone per farli riavvicinare.
Infatti dopo quel giorno mi piace che Paullina abbia sottolineato che Alexander non ha più tenuto nascosta niente alla sua Tania.
Si perché così doveva essere..
essere una cosa sola in quello che vivono, in quello che sono e che sanno senza segreti.

non parliamo della litigata furibonda..
perché se posso accettare con le lacrime il tradimento..non posso perdonare che Alexander picchi Tania!
questo concedetemelo ma non lo accetto..è come rinnegare tutto quello che c'era stato prima..

per fortuna però che oltre questi due episodi drammatici poi torna tutto com'era..anzi.. meglio..
perché finalmente Tania e SHura sono una famiglia.

per il finale..
io avrei messo l'ultimo pezzo dell'epilogo..
le parole che si riferiscono al cavaliere che si è fermato sono bellissime!
è vero che c'è da perdersi con tutti quei parenti..ma è bello immaginare Tania e Alexander avvolti dall'affetto dei loro parenti e amici, dalla loro famiglia, quella che entrambi a causa della Russia hanno perso.
Penso che Paullina abbia voluto mostrare questo in quelle ultime pagine..

riassumendo! 3 splendidi libri! non ci può essere uno senza l'altro, sono tutti e 3 legati, con passaggi alle volte belli altre volte più drammatici..ma alla fine hai ragione Simona il piano di Tania è riuscito!..

oh mamma quanto ho scritto!! :)

simona ha detto...

Crème ho fatto diventare logorroica anche te ;-))

Io invece continuo a non vederlo come vero tradimento...il nostro Shura era molto ambito dalle donne...in tutti e 3 i libri...ma x lui c'è sempre stata solo Tatiana!!!
In guerra lei non c'era, ma in lui bastava il ricordo di lei x dargli sollievo!!
Nel terzo poi gli sbavavano tutte ma lui nulla, di tentazioni ne ha avute a bizzeffe e lui Niente...ha ceduto solo x pochi attimi, x uno sporco gioco sessuale, sotto l'insistenza di quella poco di buono, dove ha sfogato l'amarezza x l'assenza di Tania, la paura e il terrore di perderla...lei che si era allontanata da lui x il lavoro, lei sorridente con il dottore!!
La sua Autodistruzione lo stava portando a distruggere anche l'Unica cosa bella della sua vita!!
Lui che pensava che lei non lo amasse più come prima e forse così voleva mettere in gioco tutto x vedere quanto c'era ancora del loro rapporto!!

Fa male quando si organizza x vedere quella...ma ritrova subito il barlume pensando a Tania che va a salvarlo in prigione e torna subito in sé !!!

Secondo me quello scontro è fondamentale x loro x ritrovarsi, x riscoprirsi, x aprire gli occhi entrambi e sputarsi le parole oppresse da mesi di silenzio e logorii interiori!!
E' stato un po' come toccare il fondo, insieme e insieme risalire!!
Le lacrime di Shura sono state una nuova rinascita!!

Dopo si sono ritrovati più forti e uniti che mai!!
Pronti a vivere insieme di nuovo, a lottare x loro stessi e il loro amore...di nuovo contro tutto e tutti...ma stavolta non più contro i fantasmi del passato!!

Quell'episodio ha cancellato tutto ed è stato x loro un nuovo inizio...sono ripartiti, una nuova casa, figli e da quel momento, tranne il periodo della guerra in Vietnam è stato solo in discesa!!!

Cmq è vero...il racconto della famiglia era fondamentale x far compensare le perdite premature dei loro cari!!!

Xò dà "sollievo" almeno pensare che Paullina almeno poi ce li ha fatti "vedere" e immaginare a vivere x gran parte della loro vita in armonia e in famiglia, viaggiando, nel benessere, divertendosi a Las Vegas, godendo del loro amore e di quello dei figli e nipoti...x poi ritrovarsi ancora innamorati, ad 80 anni su una panchina...come quando tutto ha avuto inizio...

DARKinside ha detto...

ragazze mi state facendo venire coglia di rileggere il giardino d'estate....anche se sto RILEGGENDO il cavaliere in questoi periodo!!!! :s AIUTO!!!

cmq io vedo il gesto di Alexander come tradimentio però concordo in pieno con qello che dici dopo simo! :)

speriamo in qualche notizia da mrs. simons :(

un bacione

Crème Brulée ha detto...

eh eh..
sul tradimento ci sono pareri differenti! però quello che è importante è che Tania e Alexander lo superano..
non potrei mai immaginare loro due separati..no no!
loro sono una cosa sola!

si hai ragione Simona proprio un nuovo inizio.
Secondo me Paullina nel terzo libro ha reso i protagonisti forse più umani, o più vicini alle storie che noi vediamo ogni giorno. Le difficoltà che ci possono essere in una coppia, le problematiche del quotidiano..e non tutti sono in grado di superarle, molti si arrendono al primo ostacolo. Ma non Tania e Shura, non loro! Loro lottano per vivere la loro vita insieme..e finalemnte riescono a trovare la loro serenità!!
siiii!!!


ragazzi..
ma in quanti state rileggendo il cavaliere?!?!?! io aspetto il 22 giugno!! si! e poi mi rituffo completamente! :) so che potete capirmi.

Taty ha detto...

Ciao io ho un piccolo problema nn riesco a capire una frase del giardino d'estate dove il un flashback di tatiana si dice "Il braccio di Tatiana era ancora rotto,ma quella era l'unica traccia rimasta di una ragazzina di nome Saika Kantorova.Tutto il resto era stato dimenticato.Il suo nome non venne più pronunciato da nessuno della famiglia, nemmeno en passan." Qualcuno può aiutarmi per favore??? Grazie in anticipo!!

petretta92 ha detto...

Taty mi sono posta anche io la stessa domanda...e sono giunta alla conclusione che Saika Kantorova sia la ragazzina che ha rotto il braccio a Tatia..però boh..non sono sicura...:S

Crème Brulée ha detto...

Ciao fanciulle!
allora credo che il problema derivi dal fatto che il giardino d'estate è stato tradotto non completamente in lingua italiana!
Infatti nella parte iniziale sono state diciamo tagliate un paio di pagine che raccontano dell'infanzia di Tatiana, e ci spiegano come si è formato il suo carattere ecc.
Mi pare che proprio viene narrato un episodio di un'amica di Tania.
Quindi i riferimenti successivi non sono stati tagliati credo a causa di una traduzione frettolosa!
Questa è l0unica spiegazione che mi do!
però io non ho letto il libro in inglese, so solo che ci sono stati dei tagli!
appena ho tempo volevo proprio andare a vedermi la parte man
cante per fare un riassunto poi per il blog!
ma ora come ora non ho il tempo!
devo studiare per gli esami!

un bacione!

coco1981 ha detto...

Ciao!

Ho appena letto (come mi avevi suggerito) sul tuo blog la discussione circa questo terzo libro della Simons.
La mia opinione è che quest'ultimo capitolo della storia...non sia per niente necessario.
Come ti avevo detto, ho cercato su internet e quindi letto l'epilogo (poi eliminato) di Tatiana & Alexander. Beh...era più che sufficiente quello!
Non so perchè la Simons abbia voluto fare un terzo volume. Forse...per business?!
Ma secondo me...ha un po' "rovinato" la magia dei primi due libri.

Il terzo è da "fuori di testa".
Troppi "buchi" (dove sta Shura per 3 giorni? Sua madre: è viva o morta?).
Vicende non verosimili (la storia di Anthony in Vietman?! è assurda! E Alexander che a 50 anni...lo va a salvare...davvero stile Rambo? Non credibile!)
E quando Alexander sull'elicottero che lo sta portando via dal combattimento in Vietnam apre gli occhi e vede Tatiana?
Io credevo lui avesse avuto una allucinazione. Invece no (come viene spiegato dopo)!
Ma 'sta ragazza...abbandona sempre i figli? dai...ancora una volta?
la prima ci stava...era giovane e doveva scoprire se Shura era vivo o morto...aveva dei segni (medaglia & Orbeli) ma una seconda è, a mio avviso, una enorme forzatura.

Poi, concordo pienamente con chi, sul tuo blog, ha scritto che vedere Tatia e Shura ottantenni...beh...mi ha caricato di malinconia e tristezza.
Non ti so spiegare il perchè ma...preferivo ricordare i miei amati personaggi giovani, forti, vigorosi...
Concludere con la loro vecchiaia...non so...è triste e non è utile alla storia.
E' OVVIO che i due invecchiarenno insieme. E' il loro destino ed è palese fin dall'inizio della saga.
E' OVVIO nonostante tutto, nonostante la guerra, la fame, la morte, le liti, il tradimento, lo schiaffo.
Io mentre leggevo, mentre versavo lacrimoni quando Shura era con Carmen....beh....già sapevo dentro di me....che lui e Tatia sarebbero stati insieme per sempre!
Tutti noi lettori di questa saga lo sapevamo!


E l'ultima parte dove figli e nipoti e mogli e mariti e fidanzati....tutti insieme...che disquisiscono sul loro amore...sul loro passato....non si capisce nulla! che bisogno c'era?!

bastava tranquillamente l'epilogo dove si dice che hanno vari figli.


Ovvio che la Simons coi suoi personaggi fa qual che vuole ma, a mio modesto parere, solo per business ha scritto questo terzo romanzo e per colpa del business ha rovinato la storia.

Beh...ripeto...tutto ciò è un mio parere.

Comunque non posso far altro che ringraziare il cielo per aver letto questi romanzi.

coco1981 ha detto...

DOVE POSSO TROVARE LA VERSIONE INTEGRALE DE "IL GIARDINO D'ESTATE"?
Voglio leggere tutto!

Crème Brulée ha detto...

ciao coco!!! :)

la versione integrale la trovi solo in inglese, in italiano no perché per motivi editoriali hanno deciso di fare diversi tagli.
Se conosci l'inglese trovi il libro su internet!

Crème Brulée ha detto...

eh eh!!
:) vedo che il giardino d'estate ha fatto un'altra vittima! :)

Io credo di essere una delle poche su questo blog che ha ancora una visione molto critica su questo terzo libro. Si lo so è sempre scritto da Puallina, è lei l'autrice e lei ci ha regalato questa magica storia d'amore e quindi solo lei conosce i personaggi fino in fondo..
ma..
e si proprio ma..
io non sentivo il bisogno di un terzo libro.
perché mi piaceva lasciare spazio alla mia fantasia.
detto ciò il libro mi è piaciuto ma ha lasciato un leggero amaro in bocca perchè per gran parte del libro non ritrovavo i protagonisti.
sicuramente la guerra li ha cambiati, sono daccordo anche sulla difficoltà di rifarsi una vita.
Però avrei voluto qualche parole dolce, qualche attimo che mi riportasse indietro nel tempo.

la scelta della simons è stata legata a scelte editoriali sicuramente. anche la scrittura è molto diversa, almeno a me sembra tutto molto più frettoloso, anche nei dialoghi e nelle descrizioni.

Ora immagino coco che sei arrabbiata!
lo ero anche io sai alla fine del terzo..mi sembrava tutto così strano, irreale..
non riuscivo a farmi togliere dala testa tania e schura, e nello stesso tempo volevo cancellare quel libro e ricordare solo i primi due.

con il tempo poi ho apprezzato molte cose..
ma resta sempre quella sensazione di smarrimento.

In ogni modo io quando penso a tania e a shura li penso a leningrado, a lazarevo..
e non in america.
perché così mi fa bene al cuore.

e per l'inciso!!!
per me Shura ha tradito Tania!!!
quello per i miei gusti è tradimento, e la reazione di lei è super comprensibile..perché tutto avrei potuto immaginare da Shura ma non un tradimento!!!

mamma mia!!
non farmi salire l'agitazione!! :)

un bacione!!

solstiziodestate ha detto...

ehiiii!!!!chi dice che qst terzo non è bello??? la prima volta ke l'ho letto ci sono rimasta male xkè Tania parla pokissimo della sua famiglia...ma la terza volta è stato stupendoooo!!!non posso tradire i miei amati personaggi!!!va solo capito il tormento di entrambi ma la cosa piu' bella è che loro sono 'la luna in giove e il sole in venere.allineati nel cielo'!!!!

dazvidania

Crème Brulée ha detto...

eh eh solstizio..
su questo libro c'è proprio un forte dibattito!! :)
però su una cosa hai ragione si riesce a cogliere la magia, il senso del libro non alla prima lettura. Perchè all'inizio si è troppo storditi, ma poi riprendendo in mano il libro si riescono a capire più a fondo i personaggi.

:) bacio

ORBELI ha detto...

CHE VI DEVO DIRE...NON SONO UNA GRANDE OPINIONISTA, COME VOI DEL RESTO,SO' SOLO CHE AMO MOLTO ANCHE QUESTO DI LIBRO.SECONDO ME, TRA I TRE, E' QUELLO CHE ANALIZZA DI PIU' I PROBLEMI CHE SI POSSONO INCONTRARE ANCHE NEI GIORNI NOSTRI,AD ESEMPIO I VARI SALI/ SCENDI CHE CI POSSONO ESSERE IN UN NORMALE RAPPORTO MATRIMONIALE,I FIGLI(ANCHE QUELLI CHE STENTANO AD ARRIVARE...) IL LAVORO E VABE'....IL TRADIMENTO!! (NON FATEMI PARLARE DI STA COSA XK' ....)IO,AD ESEMPIO,APPREZZO TANTISSIMO QUEL PUNTO DEL LIBRO IN CUI TANIA E' AL TAVOLO CON IL DOTTORE ...COME SI CHIAMA....NN MI RICORDO..CMQ QUELLO CHE LE FA LA CORTE E LEI SINCERA E FEDELE AI SUOI PRINCIPI E SOPRATTUTTO AL SUO ALEXANDER, GLI FA CAPIRE DI NN ANDARE OLTRE.NN SO M'HA COLPITO..QUI LA NOSTRA TANIA E' QUASI "UMANA"..PIU' VICINA A NOI!!ECCO PERCHE' HO APPREZZATO MOLTO ANCHE QUESTO DI CAPITOLO,DICIAMO CHE SEMBRA RACCONTARE STORIE DEI GIORNI NOSTRI.

laila ha detto...

CARA RAGAZZE,
a mio parere questo terzo volume della simons è veramente splendido!!!inizialmente ero un pò perplessa anche io,non mi sembravano piu gli stessi protagonisti che avevo trovato nei 2 volumi precedenti,però poi li ho sentiti cosi reali da amarli ancora di piu.
in questo libro infatti troviamo tania e shura alle prese con problemi reali(non che la guerra non lo sia)intendo dire problemi piu simili ai nostri,quelli che ci troviamo ad affrontare nella quotidianità.
in una vita di coppia,non è sempre tutto rose e fiori ed è normale che sia cosi.
il trasporto e la passione dei vent'anni nel giardino d'estate è un pò cambiato,badate bene non dico passato..ma solo cambiato.
è normale !!!!la loro situazione è cambiata,e questo va ad incidere sul loro rapporto,come succede a qualsiasi essere umano!!!non è che si amino di meno,anzi,il loro
è un amore ancora piu forte,piu maturo e temprato che ha superato prove durissime e col tempo si è consolidato.
e solo se alla base cè un amore forte si riesce a passare sopra a certi "dettagli",come l'attimo di smarrimento che ha shura x carmen.
su dai,non si può dire che questo sia un tradimento!!!!alexander non ha tradito con il cuore!!!!!
e questo tania lo ha capito e perdonato.
bellissimo il fatto poi di averli visti invecchiare insieme,con tania in là con gli anni che prepara ancora e sempre "il pane quotidiano"x il suo shura.Dolcissima sta cosa dai !!!!!
ad essere sincera ,il giardino d'estate mi è piaciuto di piu rispetto a tatiana e alexander...

ORBELI ha detto...

DUNQUE LAILA CONCORDO CON TE, HAI ESPRESSO I MIEI STESSI PENSIERI (FORSE XK' SIAMO SPOSATE DA UN PO' DI ANNI??)

DICIAMO XO' CHE DISSENTO SUL DISCORSO CHE FAI SUL TRADIMENTO...PER ME SHURA TRADISCE TANIA!! E' UNA MANCANZA DI RISPETTO!! E POI PARLIAMOCI CHIARO, SE STA CARMEN D'EGITTO NN AVESSE AVUTO QUELLA SPECIE DI CINTURA DI CASTITA', SI SAREBBERO FERMATI SOLO A QUELLO?!?!?

MMM....PENSIAMOCI BENE... IO CREDO PROPRIO DI NO!!!

laila ha detto...

cara orbeli,
io quest'anno (a giugno)festeggerò i diciannove anni di matrimonio...che dire,sono un sacco di tempo, ..e tanti sono i momenti vissuti,belli e non.
le cose che a vent'anni vedevo in un modo a quaranta cambiano totalmente,e certe cose che mi facevano tanto arrabbiare e che mi sembravano inaccettabili a quaranta diventano piu
tollerabili.
IL TRADIMENTO NON è TRA QUESTe,l'infedeltà non ha attenuanti,non è perdonabile.....certo shura ha deluso sicuramente tania,ma scusami orbeli x l'idea che ho io di tradimento ,posso solo dire che alexander si è comportato male...e basta.sono convinta che non sarebbe andato oltre comunque,al di là della "cintura di castita"di carmen,perchè era una cosa che "suonava già stonata" anche a lui.
parere personale!!!
caspita,mi sta venendo voglia di rileggermi il giardino d'estate!!!!!

Pagnotella ha detto...

Concordo con Laila e Orbe x qunt riguarda la loro opinione generale sul libro...
xò dal punto di vista dei miei 20 anni, sl fidanzata e nn sposata posso dire che io giudico quello k ha fatto Shura un tradimento bello e buono!!!
nn sl x quello k ha fatto in se ma anke per un altro piccolo particolare: insomma alexander ha resistito x anni solo in Europa snz la sua tania,snz nemmeno sapere se era viva, e poi nel più bello k finalmente riescono a vivere insieme, qund si trova a vivere cn lei i problemi più semplici della quotidianità la tradisce!!!! insomma qust cosa proprio nn la capisco, sembra proprio un bambino k per nn trovare la forza di discutere fà una marachella x attirare l'attenzione di tatiana...minimo minimo io lo avrei preso a badilate...altro k tagliarsi i capelli!!!
cm avrete intuito ho un'opinione molto forte e precisa...hihihihi
un bacio!!!

ORBELI ha detto...

AHAHAHH!! CMQ PAGNO LE BADILATE SONO TROPPO LEGGERE E POCO ORIGINALI...TE L'HO DETTO GIA' ALTRE VOLTE..UN BEL LANCIAFIAMME O UN RULLO COMPRESSORE( TIPO QUELLI KE SI USANO X SPIANARE L'ASFALTO)NN LASCIANO INDIZI E FAI PURE POCA FATICA!!!

CASPITA LAILA 19 ANNI DI MATRIMONIO SPERIAMO DI ARRIVARCI!!(AMMAZZA CHE PORTA SFIGA KE SONO TIE'!!!)CMQ NN SO' LAILA SARA' X I MIEI 29 ANNI, EHMMM CIOE' ANCORA 28,MA IO SONO DECISAMENTE MENO PERMISSIVA...PARERE PERSONALE!!CMQ SPERO VIVAMENTE DI NN TROVARMI MAI NELLA SITUAZIONE DI TANIA XK' NN HO NE UN RULLO COMPRESSORE E TANTO MENO UN LANCIAFIAMME!!! MMMM...SARA' MEGLIO KE ME LI PROCURI ENTRAMBI!!!SI SI

CIAO A TUTTE BACIONI

orbeli ha detto...

Precisazione:
quando ho detto "speriamo di arrivarci"(ai 19 anni di matrimonio intendo) mi riferivo a me stessa(sono solo 8 i miei), perche'sapete nn si puo' mai sapere nella vita, soprattutto di questi tempi nn si e' piu' sicuri di nnt, ci si ferma e si molla tutto davanti alla prima piccola o grande difficolta'.Voleva essere un complimento x la nostra carissima Laila...Auguroni x l'anniversariooooooooo!!!!

Bacioniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Crème Brulée ha detto...

il terzo libro fa sempre molto discutere, e alla prima lettura può lasciare storditi.

ma LAILA!
il comportamento di Shura rientra nel tradimento!
non scherziamo!
Se poi sia o meno perdonabile è un altro discorso, ma è un tradimento.
E credo lo sia oggettivamente.
Ha tradito con il pensiero.
E a tradito con il corpo.
Non ha tradito con il cuore, questo lo so, perché l'amore che lui prova per Tania non è mai in discussione.
Ma è un tradimento.

e ha sbagliato due volte.
Quando ha picchiato Tania.

Sono le uniche due cose che contesterò fino alla fine riguardo al terzo libro.
Bruciano ancora e fanno male.

uh!

però alla fine la storia è bellissima! e l'amore trionfa e fa davvero commuovere!

Lena ha detto...

Beh..penso che Il giardino d'estate faccia così male perchè negli altri due libri il loro amore è così straordinario che non sembrano nemmeno umani. Il loro amore è sempre contraddistinto dalla distanza: nel primo c'è l'ostacolo di Dasha e Dimitri, nel secondo la guerra e la prigionia e il non sapere se l'altro è vivo, nel terzo la distanza è puramente psicologica e quotidiana. è ancora più terribile. L'impossibilità di comunicare veramente.Nemmeno quando fanno l'amore! Diciamo che Alexander è nobile ma ha un'ombra gigantesca.. è Dark inside :)prima di incontrare Tatiana dice di essere vuoto ed è capace di fare sesso continuando a fumare una sigaretta,non si ricorda nemmeno il nome delle ragazze con cui si "diverte",anzi sembra che non si diverta nemmeno,non le stima, non ha rispetto di queste donne. Tatiana gli tocca l'anima. Tatiana è luce per eccellenza.Potremo dire davvero che il loro è un incontro d'anima,lui la identifica addirittura con Dio!

Lena ha detto...

Il cambiamento di Alexander e la sua "crudeltà"nei confornti di Tatiana si vedono già alla fine del secondo libro e ancora prima alla fine della sua licenza a Lazarevo.Ma semplicemente perchè è un soldato. è abituato a perdere tutto quello che ama e durante la guerra ha visto e fatto cose terribili.Per sopravvivere al dolore può ricorrere solo alla rabbia o alla freddezza.Poi è terribilmente maschilista.. Tatiana non può avere una vita scissa da lui. Non riuscendo più a sentirla, senza nessun ostacolo concreto, cosa fa? la tradisce, torna alla sua vecchia,vuota, vita. Penso che Il giardino d'estate insegni il prezzo che ha a volte l'amore. La vita di Tatiana è stata caratterizzata dall'incontro con Alexander,segnata profondamente.E questo ha avuto un prezzo molto alto: rinunciare a se stessa. Per Tatiana l'amore era fin dall'inizio "Sapere quando l'altro ha fame e dargli da mangiare" per Alexander "essere corrisposti"...

Crème Brulée ha detto...

lena hai spiegato benissimo Shura!

"Ma semplicemente perchè è un soldato. è abituato a perdere tutto quello che ama e durante la guerra ha visto e fatto cose terribili."
Penso che nel terzo libro viene fuori più volte questo aspetto e in qualche modo Paullina racconta la vita vera di molti soldati che dopo la guerra hanno avuto molte difficoltà a tornare alla loro vita normale e al loro amore.

"Tatiana non può avere una vita scissa da lui."
E lo stesso vale per Shura! senza di lei lui non sarebbe sopravvissuto. Invece il pensiero di lei, della sua dolce Tania lo ha salvato.
E tania continua a salvarlo anche dopo il tradimento.
Senza di lei lui sarebbe assolutamente perso.

Stefy ha detto...

sto cominciando ad ambientarmi anke io in questo blog en anke io vorrei dire la mia su questo dibattito....

x prima cosa: ci sono rimasta troppo male x il tradimento....quanto ho odiato Alexander nn potete nemmeno immaginarlo!!!!!!!!!dopo quelle pagine nn volevo + continuare a leggere..pensate voi!!!!!
invece l'ho fatto...
devo dire k in confronto ai primi 2 mi è piaciuto un pò meno..forse m sarei fermata a quelli lasciando alla mia fantasia di immaginare il loro futuro insieme..xò anke qst libro è carico di importanti significati..e a suo modo è bello..x il semplice fatto k parla di questo amore infinito ed eterno di Tatia&Shura!!!

non so se consigliarlo o meno...lasciatevi guidare dal cuore:)baciiiiiiiiii

Anonimo ha detto...

Bello anche il terzo descrive la vita reale, l'amore della famiglia e le sue difficoltà. Le conseguenze di una guerra non sono facile da affrontare..

Crème Brulée ha detto...

Questo libro è quello che ha fatto più discutere, proprio perché così diverso dagli altri due..però necessario alla storia!

La fine è bellissima! una storia d'amore così poteva finire solo ricordando l'inizio!

Notes ha detto...

Io ci sono rimasta malissimo quando Alexander l'ha tradita, avevo il batticuore proprio, non volevo più leggere.. ha rovinato (sempre secondo me) una bellissima storia d'amore.. ci stavano i litigi ecc.. ma il tradimento? voi che pensate? ci sono proprio rimasta di sasso T.T

Crème Brulée ha detto...

Ciao Notes!! Benvenuta nel blog!

Quando sono arrivata alla parte del tradimento, ci sono rimasta molto male, anche perché non me lo aspettavo a quel punto del libro.
Lo potevo capire prima, all'inizio appena tornati dalla guerra. ma non dopo anni e anni.

Ancora oggi faccio difficoltà a capirlo.
Ma quello che conta, che da quel giorno poi tutto cambia, l'amore tra Tania e Shura risplende e tornano ad essere loro, ancora più uniti di prima.
Credo che la storia del tradimento sia stata inserita da Paullina per avvicinare i protagonisti ai nostri giorni, a quante volte ci si perde per dei silenzi, delle cose non dette, e quante volte si può intraprendere una strada sbagliata.
Ma in tutti e tre il libri la parola speranza è sempre presente, e anche nel terzo la speranza di ritrovarsi c'è e si realizza.

Questa è l'interpretazione che ho dato io, perché come te all'inizio ero molto molto arrabbiata, per il tradimento e anche per lo schiaffo che Shura da a Tania..
Sono attimi cruciali.
Intensi.
Drammatici.

Come avrai letto nei vari commenti, c'è anche chi pensa che non sia stato un vero tradimento.
Per me il tradimento c'è stato..ma l'amore ha poi superato quel momento di dolore...che fa ancora male.

Chiara ha detto...

Ho letto il Giardino d'EState dopo anni dai primi due libri, anche se questi li ho letti e riletti.
Ho trovato il Giardino d'Estate un libro ben scritto, apprezzabile se si fosse trattata di una storia a sè stante.
Ma come continuazione dei primi due volumi non mi è piaciuto per niente.
La caratterizzazione dei personaggi è completamente OOC rispetto ai primi due libri. Vediamo un Alexander MASCHILISTA, violento, egocentrico, traditore.
Lui che ha sempre mal sopportato la violenza domestica a casa Metanov ora picchia la moglie (non solo dopo il tradimento, se ci pensate, ma anche per la faccenda dell'addio al nubilato).
Lui che ha sempre amato l'indipendenza e la forza di Tania, ora non vuole che lavori, non capisce che anche lei ha bisogno di fare qualcosa, di lavorare PART TIME, di essere indipendente.
Lui che ha sempre difeso Tania dagli etranei tutti ora non solo non prende le sue difese, ma si arrabbia con il figlio quando lo fa.
Lui che ha sempre sottolineato come Tania (e Pasha) abbia sempre avuto un dono per capire le persone e poi non si fida di lei non l'ascolta riguardo ai Balkmann.
Lui che a Lazarevo l'aiuta a fare il bucato, a sparecchiare, a lavare i piatti, la tratta ora come la sua sera personale.
Lui che la ama e le è fedele per 1400 pagine la tradisce, perchè è tradimento con una sgualdrina della peggior specie.
E lei zitta e sottomessa lo asseconda in tutto, non è più fiera e indipendente. orgogliosa e coraggiosa.
Addirittura lo perdona in un secondo, qualsiasi errore faccia, rischia di farsi violentare perchè lui è così idiota da non accorgersene fino all'ultimo.

Bethel ha detto...

Dico anche io la mia...A me il Giardino è piaciuto moltissimo....ma come hai detto tu Chiara, è vero, ci sono delle "discordanze" tra quanto di più prezioso veniva sottolineato nei primi due libri e qui, quando lui perde totalmente il controllo e fa delle cose che nei primi due libri lui stesso ripugnava...sono la guerra e la prigionia e ad un certo punto la rassegnazione alla fine di tutto che lo fanno cambiare ...trovo che Paullina , fra le righe, perchè non lo dice mai esplicitamente, faccia intendere come lui soffra, non sarà mai più libero dopo quello che ha passato...e non bisogna mai dimenticare che Paullina lancia anche un altro messaggio molto cinico purtroppo: che ciò che ti nutre ti distrugge.......l'amore è così......credo sia un filo conduttore costante di tutta la trilogia...non potete non dirmi che nonostante il loro sia un amore SOPRANNATURALE..bellissimo...che completa...è anche tremendamente malinconico..

Chiara ha detto...

TRa l'altro se parlate di mondo reale QUESTO non è il mondo reale. è vero che l'amore di Tania e Alexander è un amore mitico, surreale, ma se tale è stato durante la guerra, durante la morte, la fame, l'assedio, tale doveva rimanere.
Se dite che Paullina doveva scrivere della condizione di veterano traumatizzato di Alexander...beh perchè non ha scritt di quella di giovane traumatizzato nei primi due libri? Alexander è stato strappato dal suo paese, portato nel cuore del Comunismo, è cresciuto in un paese senza diritti, ha visto morire i suoi genitori, è stato in carcere, si è buttato dal treno, ha visto morire anche tutta la seconda famiiglia che lo aveva accolto, si è arruolato e ha visto per cinque anni, prima di incontrare Tania, la morte, la violenza, la guerra (prima della seconda guerra mondiale l'URSS non se n'è stata con le mani in mano). Aveva tutte le carte in regola per essere un soldato mascalzone, violento, spostato, instabile. Ma non lo è stato. Nei primi due libri Alexander non lo è stato e le componenti più astiose del suo carattere ha cercato di controllarle PER Tania. E ora, dopo che lei ha rischiato la sua vita PER LUI per salvarlo (e c'è riuscita) salta fuori l'esigenza di descrivere il suo animo traumatizzato=?
No.
O è finzione verosimile, o è realtà.
Se l'amore di Tania e Alexander è stato mitizzato nei primi due llibri doveva continuare ad essere tale.
Non divenire d'un tratto un surrogato dell'amore.
Perchè questo è diventato.
Perchè un amore senza rispetto, fiducia, libertà, non è amore.
TRa l'altro non si tratta neanche di realtà perchè in quale realta un MADRE non vuole che il marito vada a salvare il figlio?
Come dice Anthony Tania giustifica sempre Alexander, lo metta anche prima dei bambini e, fino alla fine, lui la comanda. Fino da vecchi quando si secca perchè lei non è a letto con lui.
Ma quando mai?!
Tatiana deve pulire, lavare, cucinare, dormire nuda, essere SEMPRE sempre pronta a fare l'amore (biasima Amanda che non vuole più fare l'amore con il marito), e addirittura Alexander la fa sentire in colpa perchè non resta incinta!
Ma scherziamo?
Il libro ci è lo stesso piaciuto perchè erano loro i protagonisti, ma in realtà non è un bel libro. è un libro totalmente maschilista che da un'idea dell'amore sbagliata. Totalmente sbagliata. Amore come annientamento di uno, uno solo (Tania), per l'altro.
Sono molto pochi i momenti in cui ho visto davvero i protagonisti come erano stati veramente descritti.
Il giardino d'estate doveva essere, a mio parere, il libro della rinascita. Il libro della quotidianità, in cui i fantasmi del passato dovevano essere affrontati, certo, in cui le ferite dovevano essere rimarginate, ma grazie all'amore reciproco e dei figli, grazie alla pace e alla speranza.
Nei primi libri c'era la guerra fuori, ma la luce nei cuori, in questo libro il mondo intorno a Tania e Alexander brilla di luce, ma loro sono ciechi. E dopo aver tanto combattuto, si rovinano con le loro stesse mani la vita e la libertà conquistata.

Crème Brulée ha detto...

Ogni tanto il giardino d'estate fa nuove vittime!

Ciao CHIARA benvenuta nel blog!!
Leggendo il tuo commento sembra di rivivere la delusione che ho provato io quando ho letto per la prima volta il giardino d'estate.
Avevo la sensazione che si fosse rovinato tutto.
I primi due libri li ho letti con passione, emozione...nell'ultimo ho avuto molte difficoltà, molte volte l'ho lasciato sul comodino perché non riuscivo ad andare avanti nella lettura.


Come ho già avuto modo di dire a molte di voi io sono rimasta in primis delusa dallo stile narrativo, molto diverso dai primi due.
Molto più frettoloso, con meno spazio ai ricordi, con meno analisi dei personaggi e dei loro sentimenti.
Molti punti non vengono spiegati. Gli anni passano troppo velocemente e i sentimenti dei protagonisti quasi si perdono nelle pagine.
A differenza dei primi due libri dove ogni parola aveva un significato.

Shura è molto cambiato, sembra non trovare pace, e da alcune ricerche fatte sulla vita degli ex soldati ho capito che Paullina ha voluto proprio raccontare la difficoltà di adattamento che un ex soldato provava quando ritornava dal fronte.
Si capisce che è tormentato, ma non si capisce cosa prova Tatiana che sembra sempre un passo indietro.

Alla fine posso capire tutto, la lontananza tra i protagonisti, la gelosia di lui, il silenzio di lei, la necessità di lavorare di lei....ma non riesco a capire:
- il tradimento
- e la violenza.
Non le capisco proprio per la storia di Tania e Shura che non è una storia normale, ha un passato pesante che non si può dimenticare.
La realtà che loro vivono in America è sicuramente difficile, allora li avrei fatti litigare, con delle belle litigate come quella a Lazarevo, ma arrivare a un tradimento è eccessivo.

Ovviamente come avrai letto ci sono molte persone che la pensano in modo diverso e molte altre che mettono in dubbio il fatto che sia stato un tradimento.
Diciamo che tutto è soggettivo!!!

Forse Paullina ha voluto rappresentare le difficoltà che ci sono in una relazione. Le difficoltà di una coppia nella vita quotidiana, con l'abitudine che può rovinare un rapporto. E ha voluto enfatizzare alcuni comportamenti proprio per creare questo contrasto evidente con i primi due libri.

Resta il fatto che il libro racconta una vita intera ed è troppo corto!
Se ci pensi i primi due libri raccontano pochi anni della vita di Tania e Shura e per questo sono così intensi.
Qui invece in poche pagine si arriva fino a quando i protagonisti hanno 90 anni! ^_^

Nel giardino d'estate non esce fuori Tatiana, questo mi è molto dispiaciuto.
Tutto è orientato su Alexander, ma i sentimenti di Tania non ci sono, si intravedono. Anche il rapporto con il figlio viene toccato in maniera molto leggera.

Quoto totalmente quando dici che doveva essere il libro della rinascita..che invece non c'è stata.

Come avrai visto c'è chi adora questo libro. C'è anche chi l'ha letto per primo e poi ha letto gli altri.
Io ti consiglio di far passare del tempo, vedrai che ti ricorderai solo le parti più belle del giardino d'estate, solo gli istanti più emozionanti. E allora a quel punto sarai pronta a rileggerlo e cogliere delle sfumature che a una prima lettura ti erano sfuggite.

A presto e grazie di essere intervenute nel dibattito sempre molto acceso! ^_^

tata23 ha detto...

salve a tutti. io adoro tutti e tre i librimi anke se il primo mia ha rapito il cuore... l avrò gia letti tre 4 volte. devo dire ke ancke io leggendo il giardino d estate sono rimasta un po scioccata,e all'inizio non volevo continuare a leggerlo però poi... credo ke questo libro sia importante... credo sia il primo libro inassoluto ke ho letto in cui c'è veramente una fine.. a me è sembrata una vita reale... affrontare la guerra ,i risultati di essa,e i problemi di tutti i giorni.. la mia sensazione è stata che Paullina l' ha scritto talmente bene e in modo relae .. ke ho avuto la sensazione ke le vite di due persone disposte a tutto per amore mi scivolasse tra le dita.. dall inizio .. fino alla vecchiaia!!dove non ci sono solo goie ma anke dolore,come il tradimento di lui... le conseguenze della guerra e la paura di non essere amati..

Vale ha detto...

Sono d'accordo con Coco1981 e Chiara. Pure a me pare che i protagonisti siano troppo diversi dai primi libri. Mi è piaciuto che la scrittrice approfondisca i problemi di Alexander dovuti al trauma della prigionia e le incomprensioni nella routine di due persone, ma Tania e Alexander avevano caratteri troppo diversi negli altri libri, lei non era affatto remissiva e lui non avrebbe mai potuto tradirla o farle violenza. Prima erano fin troppo perfetti e ammirevoli. Ma era un amore mitico, che superava tutte le avversità della guerra, e qui invece non ce n'è traccia.

C'era bisogno di un altro libro, ok. Ma questo pare fatto frettolosamente, può darsi anche per motivi di mercato. Qui la scrittrice mi pare alla ricerca di qualche espediente per rinnovare un po' la storia dei protagonisti, anche se questo comporta lo stravolgimento del romanzo. All'inizio ho avuto qualche perplessità a continuare la lettura perchè mi pareva un romanzo completamente diverso, e avevo paura così di cancellare dalla memoria i protagonisti che mi erano piaciuti invece così tanto. Poi vabbeh, me lo sono fatto piacere, anche se in effetti Alexander che va a cercare il figlio è un po' poco credibile, la storia di Anthony con Vikki poteva evitarla, già Alexander aveva avuto un'esperienza con una donna più grande, e il finale della ricca famiglia patriarcale al completo è un po' un clichè del cinema americano.

Vale ha detto...

Comunque è anche comune che i personaggi un po' alla volta cambino nella mente di uno scrittore, soprattutto quando passano anni tra un romanzo e l'altro. Con il tempo una persona può cambiare modo di vedere le cose, può sentire il bisogno di esprimere altri contenuti.

Crème Brulée ha detto...

Ciao Vale, benvenuta sul blog!
Il giardino d'estate è un libro molto controverso, infatti a differenza degli altri due ci sono molti commenti negativi.
Paullina ha raccontato molto bene i traumi del dopo guerra, molti soldati hanno avuto numerose difficoltà nel ritorno alla vita "normale". Sul profilo storico e sulla documentazione dei fatti è imbattibile.
Quello che io continuo a sostenere è la diversità della narrazione, uno stile molto frettoloso rispetto agli altri due libri. La stessa Tatiana sparisce nel libro, non sono riuscita a leggere i suoi sentimenti e le sue emozioni come negli altri.
Nell'insieme e a distanza di tempo il libro mi è piaciuto e l'ho capito, ma all'inizio mi sentivo davvero persa.

sheila patts ha detto...

Sono contenta di aver trovato questo blog dedicato a una trilogia da sogno!Dunque dopo aver letto il riassunto nel ''il giardino d'esate'' sentivo anch'io il bisogno di dire qualcosa riguardo al riassunto letto ,anche perchè il libro ancora l'ultimo libro ancora non l'ho letto.Sono del parere anch'io che i comportamenti di Shura ''uomo''non li capisco:avrei immaginato anche uno schiaffo a Tatia ,(visto il tipo che è,d'altronde anche il padre diede una sberla alla madre davanti a lui ,quando era piccolo)ma mai e poi mai che la tradisse,cavolo! Non me lo aspettavo proprio ,non da un UOMO come lui!Capisco tutto quello che ha passato(l'abbandono dell'America,i genitori morti,gli orrori della guerra,il dover sopravvivere,la solitudine,la prigionia),ma tradire Tatia,la sua Taita No!E vero che Tatia pensa fin troppo agli altri (l'ho sempre fatto,in maniera insopportabile ,direi)le reca soddisfa.prendersi cura di chi ha bisogno di lei e per questo non lascia l'ospedale, ma questo non giustifica il comporatemnto di lui, no Assolutamente!
La cosa strana è che quando un'autrice scrive una triloga o una saga ,nell’ ultimo libro c’è sempre qualcosa di deludente ,e non all’altezza dei due!
Sono d’accordo con il tuo commento cremè brulee (che bel nick:))sul fatto che Shura comportandosi così ,non è lo Shura che l’autrice ci ha descritto nel primo e soprattutto nel secondo libro,o per lo meno non da quando ha incontrato una ragazza come Tatia!
Dopo aver letto il riassunto e i vostri commenti qui,non credo leggerei ora il 3 libro, un po’ per il tempo,perchè ho bisogno di tutto il tempo necessario per godermelo (cosa che ho fatto quest'estate con i primi due)e un po’ perché non mi aspettavo un radicale cambiamento.

p.s.più che film spero in una serie ,ci son troppo cose da raccontare in ogni singolo libro per essere racchiuse in un'ora e 30 di film.
Un Saluto a tutte voi ,appassionate come me di Tatia e Shura!3

Crème Brulée ha detto...

Ciao sheila , benvenuta sul blog!! ^_^

Come avrai visto il terzo libro è molto controverso, va a completare la storia di Tania e Shura ma è anche vero che è il più difficile da leggere, il più amaro...e forse quello che si riesce a capire solo a distanza di tempo.

Quello che a me ha fatto più male di questo terzo libro è la mancanza di comunicazione tra i due protagonisti...che sembrano quasi degli estranei alle volte.
Paullina ha voluto con il tradimento e lo schiaffo far arrivare al lettore tutta l'angoscia che Shura e Tania provavano (e così come loro le persone che davvero sono andate in guerra e sono in qualche modo sopravvissute).
A distanza di tempo dalla prima lettura penso che Paullina abbia voluto descrivere il cambiamento e l'evoluzione della storia d'amore.
E' un libro difficile da accettare. Quindi se già il riassunto non ti piace direi di fermarti a quello, almeno per il momento visto (anche se è difficile resistere al richiamo di Tania e Shura)!!
al massimo puoi leggere i capitoli mancanti che raccontano di Tania da piccola ma che non sono legati alla vicenda del terzo libro.


^_^ a presto!!

Elena ha detto...

Ciao a tutti!!! Volete sapere cosa ha significato per me questo libro??? Una bomba atomica che mi ha tolto la capacità di pensare a qualsiasi cosa che non fossero Tatia e Shura. Ho letto il Cavaliere d'inverno in 3 gg e t&a in 5....senza respirare, senza muovere un muscolo senza desisderare di trovarmi in nessun'altro posto che sul divano a leggere. Questo libro mi letteralmente travolta ed è stato lui a trovarmi. Leggo tonnellate di libri ogni mese e CDA è finito per sbaglio nel cesto dei miei acquisti natalizi, solo a casa l'ho notato e scettica ho deciso di leggerlo anche se non mi ispirava affatto. Bè...il risultato è che ora sto qui a tremare di paura al pensiero di dover leggere il 3 dopo averne letto il riassunto e i vostri magnifici pareri. Non posso permettermi di morire d'infarto nel trovarmi davanti un Aleksander diverso da quello che conosco, non posso leggere del tradimento ne dello schiaffo perchè lo sentire come fosse stato dato a me. Per ora l'ho lasciato a riposare nel cassetto e forse un gg avrò il coraggio di riprenderlo in mano. Ma per ora...dopo aver scoperto un capolavoro così travolgente...."rovinarmelo" significherebbe sucidarmi. Noon ho mai letto una storia d'amore più appassionata, realistica e appaante di quella di Tatia e Shura.
Certe volte le autrici dovrebbero capire quand'è il momento di fermarsi e lasciare ai lettore questa eterna magia. Questo mi pare proprio il caso.
ps. dopo aver finito il cavaliere d'inverno ho subito spulciato internet per trovare qualcuno che ne parlasse e ho trovato voi....che bello. Resto qui come ospite...per voi è ok? hihihihi
Un bacione a tutti
Elena

Dona ha detto...

Sono bloccato con questo libro, non riesco ad andare avanti, non mi piace per nulla, è una sofferenza, ma perchè non si fermata al secondo, ero così felice alla fine del secondo e adesso sta rovinando tutto, non so come finirà ma sono a metà e non riesco a finirlo, però non voglio neanche abbandonarlo....

Crème Brulée ha detto...

Il terzo libro la prima volta che l'ho letto mi ha fatto male, mi sembrava di non trovare i Tania e Shura che conoscevo e amavo.
E' stato davvero un trauma. Sembra assurdo che queste cose possano succedere per la trama di un libro...ma è stato così. Quindi posso capirti benissimo.
L'ho abbandonato molte volte sul comodino perché non trovavo il coraggio di andare avanti..ma poi non resistevo e continuavo.

Ormai che hai iniziato continua..è impossibile staccarsi da Tania e Shura..o rileggi i primi due libri o finisci il terzo!!!! ^_^ Devi pensare però che questo libro è stato quasi un'imposizione editoriale...quindi forse anche per questo è un po' sotto tono.

Ti posso solo dire che alla seconda lettura riesci a cogliere molte sfumature in più e lo cominci ad apprezzare.

Matilde ha detto...

Ma più che altro non vi siete chiesti perchè non sonp voluti tornare in Russia? Sarebbe stato bello vederli finire la dove hanno iniziato.

Milly Udorini ha detto...

Ciao a tutti, io preferisco il primo libro, anche se il secondo m ha fatto emozionare in alcune parti...! volevo chiedervi su quale versione del giardino d'estate c'è l'epilogo? nella copertina del libro c'è la foto di una ragazza, è quello? grazie! e un ultima cosa... W TATIA E SHURA :-)!

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