venerdì 24 agosto 2007

Per non dimenticare...2

TATIANA & ALEXANDER

Niente può distruggere un amore così grande....

"..Ovunque sarai e sentirai il vento che sussurra il tuo nome, sarò io che ti chiamo... Io ti aspetto, soldato. Oltre la guerra e il silenzio. Oltre l’oceano.."

La diciottenne Tatiana Metanova dà alla luce suo figlio Anthony Alexander Barrington sulla nave che sta portando verso la salvezza, l’America, la terra delle opportunità.
Anthony nasce in America, è un cittadino americano e questo darà la possibilità a Tatiana di restare nel nuovo mondo.
Si è lasciata alle spalle Leningrado assediata dai nazisti, e un’Unione Sovietica devastata dal conflitto, dalla fame, dal gelo, dalle lotte continue. 
I ricordi però non l'abbandonano mail, sono sempre lì nel suo cuore e nei suoi occhi.
Si può dimenticare Alexander?
Si può vivere senza lui affianco?
Si può tenere in braccio suo figlio senza piangere?
Ha dovuto lasciare il suo Alexander, il  suo adorato marito, il giovane ufficiale dell’Armata Rossa di cui si  era perdutamente innamorata a prima vista proprio il giorno in cui la Germania aveva dichiarato guerra al suo Paese.

Tatiana, pur disperata, non può arrendersi , deve resistere per suo figlio. 
A New York trova lavoro, amici e la vita che aveva sognato. 
Ma il suo dolore è inconsolabile, i fantasmi del passato non le danno tregua, la voce di Alexander continua a risuonare nelle lunghe notti insonni e lo stesso Cavaliere di bronzo non le da tregua.

Non può, non deve essere morto. Non può averla abbandonata, glielo aveva promesso...

Alexander ... si è sacrificato per consentire a lei e al bambino che porta in grembo di avere un futuro.
Ma..Shura è vivo.. anche se ci sono giorni in cui preferirebbe non esserlo.
 
Perché è prigioniero della famigerata polizia segreta di Stalin, in attesa di essere giustiziato come traditore e spia. 
Per lui, l’esito della guerra non ha importanza: è un americano che ha indossato la divisa dell’Armata Rossa, e chiunque vinca è spacciato. 
Sarebbe così facile arrendersi, al dolore, alle torture; ma non può, qualcosa in cuor suo gli dice che da qualche parte in America Tatiana e quel bimbo lo stanno aspettando. 
Perché il loro amore che ha sconfitto l’inverno e la fame, che ha gridato più forte delle bombe, che come un fiore è sbocciato nella neve e nel gelo, non può finire così...
 
In un mondo ormai travolto dalla Seconda Guerra Mondiale che dà gli ultimi, mortali colpi di coda, Tatiana e Alexander continuano a vivere, l’una all’insaputa dell’altro, alle due estremità dell’oceano, aggrappati ai ricordi dei pochi attimi felici che sono stati loro concessi, sostenuti da un’incrollabile fiducia nella forza del sentimento, certi di ritrovarsi prima o poi...

Una parola riporterà Tatiana nell'Unione Sovietica: quella parola è ORBELI!
Ricorda Orbeli le aveva detto Alexander..

1 commento:

belova ha detto...

trovo la recensione molto carina!!! adoro il cavaliere d'inverno e spero ke il film riesca bene quanto il libro

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consiglio fantasy: ROBERT JORDAN

"La Ruota del tempo gira e le Epoche si susseguono, lasciando ricordi che divengono leggenda;
la leggenda sbiadisce nel mito, ma anche il mito è ormai dimenticato, quando ritorna l'Epoca che lo vide nascere.
In un'Epoca chiamata da alcuni Epoca Terza, un'Epoca ancora a venire, un'Epoca da gran tempo trascorsa, il vento si alzò fra le colline.
Il vento non era l'inizio
Non c'è inizio né fine, al girare della Ruota del Tempo.Ma fu comunque un inizio."
La Ruota del Tempo - L'Occhio del mondo